Dalle nostre marche attendiamo con ansia il prodotto di prossima uscita e stiamo bene quando viviamo il servizio. Le cerchiamo su web salvandole nei preferiti, le seguiamo sui social e in giro per il mondo. Siamo pronti a difenderle se vengono attaccate e le supportiamo nelle scelte.
Attraverso le nostre marche ci differenziamo ed entriamo a far parte di comunità che comunicano unicità e differenziazione. Nello stesso modo siamo creatori, a volte inconsapevoli, di prodotti e servizi. Ne guidiamo il cambiamento facendo attenzione che non diventino semplici mode di passaggio. Claudio Alvarez , professore assistente di marketing presso la Hankamer School of Business della Baylor University, ha detto che stare con una marca è come stare con un amico. Penso che sia molto di un più. Il sentimento è molto più profondo e meno visibile.